Un’altra delizia derivante dalla mandorla, di origini siciliane, è il famoso latte di mandorla. Inizialmente, usato come bevanda dissetante, oggi gode di un’ottima fama, grazie al fatto che non contiene né lattosio né glutine, ideale per chi soffre di intolleranza al lattosio o sia celiaco. Il latte di mandorla si ottiene dalle mandorle tritate, lasciate in infusione a freddo in acqua.

Esso presenta antiossidanti come il Tocoferolo (Vitamina E), la Vitamina A,  B2, D Omega 6, proteine, magnesio, potassio, ferro, calcio, selenio, manganese e zinco. Possiede, inoltre, molte fibre che proteggono le pareti intestinali, aiutano la pulizia intestinale e combattono la gastrite. E’ opportuno sottolineare, quanto l’uso di grandi quantità possa caratterizzare l’espansione della tiroide, poiché comporta il blocco dell’assorbimento dello iodio.

Il latte di mandorla è molto utilizzato nelle giornate più calde, nella preparazione di granite ed accompagna molto spesso torte e dolci. Inoltre, è largamente presente nel campo cosmetico come base per shampoo, creme e balsamo ed è famosissimo l’olio di mandorle per la realizzazione di scrub o maschere.

Per preparare 1l di latte di mandorla: 

  • 200 gr di mandorle già pelate
  • 800 ml di acqua

È necessario mettere le mandorle in ammollo per cinque ore. Successivamente, frullare le mandorle insieme all’acqua per un 15/20 minuti, affinché tutta si riduca ad una crema. Aiutandovi con una garza, filtrate il liquido ottenuto, per eliminare i residui presenti, utili però, per dolci e biscotti.

 

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